La carta dei servizi

Approvata nel Collegio dei Docenti del 07/06/2013
Adottata dal Consiglio d'Istituto del 07/06/2013

PREMESSA

La Carta dei Servizi della scuola, regolamentata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/1995, nasce all’interno di un vasto movimento di rinnovamento della Pubblica Amministrazione che risponde all’esigenza di modernizzare la gestione di tutti i servizi pubblici.
La Carta dei Servizi è il documento attraverso il quale la scuola esplicita agli utenti la sua azione fissando le norme di funzionamento per una migliore qualità del servizio scolastico a vantaggio di tutti gli utenti e gli operatori scolastici.

PRINCIPI FONDAMENTALI

1. UGUAGLIANZA


Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio economiche.
La scuola promuove iniziative specifiche al fine di rimuovere le possibili cause di discriminazione e disuguaglianza nei confronti di:
• alunni in situazione di handicap e/o con disturbi specifici di apprendimento
• alunni di lingua madre diversa dall'italiano
• alunni con svantaggio culturale e sociale.

Per questi interventi sono utilizzate le seguenti risorse:
• ore a disposizione degli insegnanti utilizzate per attività di recupero e consolidamento per alunni in difficoltà
• attività di alfabetizzazione per alunni di recente immigrazione
• realizzazione di specifici progetti educativi
• utilizzo docenti di sostegno
• presenza di assistenti educatori per soggetti non autonomi
• collaborazione con le psicopedagogiste dell’ASL di riferimento e con i servizi sociali-assistenziali.

Viene favorita, inoltre, l'integrazione di alunni che sopraggiungono ad anno inoltrato; in questi casi si cerca di ottenere al più presto tutta la documentazione e le informazioni necessarie per realizzare gli interventi di accoglienza, di inserimento e di eventuale recupero.

2. IMPARZIALITÀ E REGOLARITÀ

I docenti e tutto il personale della scuola agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.
La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e della attività educative nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

3. ACCOGLIENZA, INTEGRAZIONE E CONTINUITÀ

La scuola si impegna con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori del servizio a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase d’ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità.
Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche relative ai soggetti diversamente abili, alle problematiche di inserimento di alunni provenienti da esperienze e realtà socio-scolastiche diverse (scuola privata, trasferimenti da altri comuni, figli di immigrati comunitari ed extracomunitari) e/o difficoltà di apprendimento.
Altresì la scuola è impegnata a promuovere la continuità tra i tre ordini di scuola con specifiche azioni a cura della Commissione Continuità che si occupa di realizzare:
• la raccolta di informazioni utili alla formazione classi prime
• la definizione di prove di uscita e di ingresso
• la programmazione di iniziative didattiche.

Per i genitori vengono organizzati incontri di presentazione dell’offerta formativa dell’istituto da parte del dirigente e dei docenti.
Nelle prime settimane di scuola i genitori delle classi prime sono invitati ad un incontro con i docenti allo scopo di facilitare la conoscenza reciproca e ricevere le prime informazioni.

Raccordo Asili Nido/Scuola dell’Infanzia
La Scuola dell’Infanzia apre la Scuola agli Asili Nido del territorio accogliendo i genitori che volessero scegliere la nostra scuola in una giornata di “Scuola Aperta” al fine di orientare le famiglie ad avvicinarsi alle scuole dell’infanzia per conoscere spazi, ambienti di lavoro, attività e progettualità innovative.

Raccordo Scuola dell’Infanzia/Scuola Primaria
La scuola, attraverso una commissione di raccordo formata da insegnanti delle scuole primaria e della infanzia, promuove le seguenti iniziative di conoscenza / accoglienza verso i bambini provenienti dalla scuola dell’infanzia nella fase di passaggio alla scuola Primaria:
• presentazione della scuola primaria ai genitori da parte dei docenti e del dirigente
• coordinamento di alcune attività educative e didattiche
• unità didattiche in cooperazione tra classi prime i e gruppi delle scuole dell’infanzia
• visita agli edifici della scuola primaria
• raccolta di informazioni sugli alunni attraverso una presentazione da parte delle insegnanti di scuola dell’infanzia.

Raccordo Scuola Primaria/Scuola Secondaria di primo grado
La scuola, attraverso una commissione di raccordo formata da insegnanti dei due ordini di scuola, promuove le seguenti iniziative di conoscenza / accoglienza verso i bambini provenienti dalle classi quinte nella fase di passaggio alla scuola secondaria di primo grado:
• attività di presentazione della scuola secondaria di primo grado
• visita alla scuola e partecipazione a momenti dell'attività scolastica con inserimento a piccoli gruppi nelle attività (nel corso dell'anno scolastico).

Raccordo con le Scuole Secondarie di secondo grado
Per favorire la scelta del percorso formativo dopo il primo ciclo di istruzione, la scuola ha elaborato e mette in pratica il Progetto Orientamento con l’intento di sviluppare negli alunni le capacità, le competenze e le conoscenze necessarie per scegliere il proprio futuro e di favorire il successo scolastico, attraverso:
• attività specifiche di orientamento nel corso del triennio
• somministrazione di test psico-attitudinali
• l'organizzazione di incontri con studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio
• la formulazione dei consigli orientativi sulla base di attitudini e interesse.

4. PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA

Scuola, personale ATA, genitori, alunni sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della “Carta” attraverso una gestione partecipata della scuola, nell’ambito degli organi collegiali proposti e delle procedure vigenti.
La scuola accoglie la partecipazione attiva di tutti i genitori e soprattutto di coloro che hanno specifiche competenze e vogliono metterle a servizio della scuola.
La nostra scuola, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente, attraverso il sito web d’istituto.
Per realizzare una comunicazione immediata, chiara ed efficace verso i suoi interlocutori, vengono adottate le seguenti modalità ed iniziative:
• periodiche assemblee di classe/sezione
• incontri periodici, stabiliti in sede collegiale, con le famiglie al fine di potenziare il rapporto scuola/famiglia
• opportunità formative offerte ai genitori attraverso il Progetto “Genitori a scuola”. 

5. DIRITTO DI SCELTA

I genitori hanno la facoltà di iscrivere i propri figli in una scuola di loro scelta.
La libertà di scelta si esercita tra le istituzioni statali dello stesso tipo. Pertanto, nell’istituto verranno accolti gli alunni nel limite della capienza obiettiva di ciascuno di essi.
In caso di eccedenza si terrà conto dei criteri individuati dal Consiglio d’Istituto.
La presentazione della scuola avviene mediante incontri con docenti, genitori e dirigente scolastico, nel corso dei quali viene presentato il Piano dell’Offerta Formativa e viene distribuito un fascicolo informativo.
Gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, impartita in tutte le classi, possono, come da legislazione vigente, svolgere attività alternative o di studio assistito.
La scuola assicura il diritto/dovere all’istruzione e la regolarità della frequenza con interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica da parte di tutte le Istituzioni coinvolte, che collaborano tra loro in modo funzionale e organico.

6. LIBERTÀ DI INSEGNAMENTO E FORMAZIONE DEL PERSONALE

Si assicura la libertà d’insegnamento nel rispetto di vincoli istituzionali previsti dagli ordinamenti vigenti.
La formazione  è espressione della professionalità docente e riguarda la scelta dei contenuti e della metodologia in funzione degli obiettivi disciplinari, nel rispetto delle strategie educative definite dal Consiglio di Classe, di Interclasse di intersezione e dal Collegio Docenti.
Tutti i docenti che operano nella classe sono considerati a pieno titolo corresponsabili del processo educativo oltre che contitolari di classe con pari diritti e doveri.
L'aggiornamento e la formazione del personale è considerato condizione indispensabile per un servizio di qualità.
Annualmente viene approvato dal collegio docenti un piano di formazione che prevede:
• iniziative di formazione progettate dall’istituzione scolastica
• iniziative di formazione, promosse dall’Amministrazione centrale per le quali il C.d.D. riconosce la partecipazione individuale
• iniziative di formazione promosse da agenzie di formazione, Enti, Università e Associazioni culturali e professionali accreditate e a cui la scuola aderisce
• iniziative di formazione progettate in rete con altre scuole.

7. SICUREZZA E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA

Le condizioni di igiene e di sicurezza della scuola garantiscono una permanenza a scuola confortevole per alunni e personale. Il personale ausiliario si adopera per mantenere la costante igiene dei locali.
La scuola si impegna costantemente a sensibilizzare gli Enti Locali al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna (strutture ed impianti tecnologici a norma di legge) ed esterna (servizio di vigilanza e regolazione traffico automobilistico).
La struttura degli edifici scolastici sono mediamente soddisfacenti. 
In tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo, periodicamente, vengono effettuate esercitazioni relative alle procedure di sicurezza (Piano di Evacuazione).

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

La scuola si propone l’obiettivo di migliorare continuamente e progressivamente il servizio scolastico, attraverso la somministrazione di questionari atti a rilevare il grado di soddisfacimento dei servizi erogati (customer satisfaction).
I questionari vengono distribuiti agli alunni, ai genitori, ai docenti, al personale ATA.
Le domande dei questionari, diverse secondo i destinatari, prevedono risposte graduate e possibilità di proposte specifiche.
Una commissione costituita dai docenti con incarico di Funzione Strumentale ha il compito di distribuire i questionari, di raccoglierli, di analizzare i dati, rilevandone le criticità, ed esporli al Collegio dei Docenti nella relazione finale.
Attraverso l’analisi del monitoraggio il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto verificano l’attività formativa della scuola e mettono a punto eventuali modifiche e/o interventi migliorativi.

8. AREA DIDATTICA

La Scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la  pubblicizzazione dei seguenti documenti:
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.),pubblicizzato mediante affissione all’Albo dell’Ufficio di Presidenza.
Una copia è depositata presso l’ufficio di segreteria. Altresì è pubblicato sul sito web d’Istituto.

CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO
Stabilisce  i  principi relativi alla funzione della scuola ed al sapere che in essa si costruisce e individua finalità e obiettivi prioritari  che   assumono come orizzonte di riferimento verso cui tendere il quadro delle competenze chiave per l’apprendimento permanente, definite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea del 18/12/2006.

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE, redatta entro il 30 ottobre di ciascun anno scolastico. Copia depositata presso l’ufficio di presidenza.
Nella programmazione annuale sono contenuti gli obiettivi specifici di ogni classe/sezione, le scelte metodologiche, le strategie organizzative, la verifica e la valutazione. 

REGOLAMENTO D’ISTITUTO
Il regolamento dell’Istituto, diretto agli alunni che lo frequentano e a tutti coloro che vi agiscono in qualità di operatori scolastici, di utenti o di soggetti esterni aventi diritto/dovere o interesse legittimo ad accedervi, costituisce riferimento certo per la conoscenza delle norme da osservare e da promuovere, al fine di assicurare condizioni di tranquillità di sicurezza e di buon funzionamento della scuola, e di migliorare il comportamento di ogni alunno nell’ambito scolastico e sociale

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
Regola i  comportamenti  che configurano mancanze disciplinari e relative sanzioni. Le famiglie all’atto dell’iscrizione condividono con la scuola e il Patto educativo di Corresponsabilità che viene sottoscritto dalle parti.
I docenti illustrano successivamente agli alunni il Regolamento di Disciplina, che verrà presentato ai genitori nelle prime assemblee di classe, chiariscono i comportamenti ritenuti inaccettabili e ne discutono i motivi e le ragioni.

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
È sottoscritto all’atto dell’iscrizione dalla famiglia. In questo contesto le parti assumono impegni e responsabilità e condividono regole e percorsi di crescita degli studenti.

VADEMECUM PER GLI ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA
Regolamenta le azioni che la scuola predispone per tali alunni.

VADEMECUM DSA (DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO)
Regolamenta le azioni che la scuola predispone per gli alunni con DSA ai sensi della Legge n. 170 dell'8 Ottobre 2010 art. 3.

9. SERVIZI  AMMINISTRATIVI

La scuola individua, fissandone gli standard e garantendone altresì l’osservanza ed il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:
• celerità delle procedure
• trasparenza
• informatizzazione dei servizi di segreteria
• tempi di attesa agli sportelli
• flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico.
Ai fini di un miglior servizio per l’utenza, si può derogare dagli standard fissati.

STANDARD SPECIFICI DELLE PROCEDURE
La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata in modo cartaceo e on line, secondo la normativa vigente, pubblicato presso tutte le sedi e sul sito web d’istituto nei giorni previsti, in orario potenziato e pubblicizzato in modo efficace.
La segreteria garantisce lo svolgimento della procedura di iscrizione in un massimo di 10 minuti dalla consegna delle domande.
Il rilascio dei certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza e di cinque giorni per quelli con votazioni e/o giudizi.
Gli attestati e i documenti sostitutivi del diploma sono consegnati “a vista”, a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali. 
I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati dai docenti di classe entro breve tempo dal termine delle operazioni generali di scrutinio.
Gli uffici di Segreteria, compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico, funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio comunicato presso tutte le sedi e sul sito web d’Istituto.
L’Ufficio di Presidenza riceve il pubblico secondo un orario di apertura comunicato con appositi avvisi affissi all’albo presso tutte le sedi erogatrici del servizio scolastico e sul sito web d’istituto.
La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell’istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.

PER LE INFORMAZIONI L’ISTITUTO SEGUE I SEGUENTI CRITERI 

a. Albi di Istituto
b. Bacheca sindacale
c. Sito web d’Istituto.

Presso l’ingresso sono presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.

PROCEDURA DEI RECLAMI

I reclami sono accettati dalla scuola come stimolo al miglioramento del servizio erogato.
Essi possono essere espressi in forma scritta, via fax, per e-mail, orale e telefonica, devono contenere generalità e indirizzo del proponente. I reclami orali e telefonici devono, entro breve, essere riformulati per iscritto al Capo di Istituto, il quale, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde sempre in forma scritta, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo di Istituto, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario. I reclami anonimi non sono presi in considerazione.

Le indicazioni contenute nella presente Carta Dei Servizi restano in vigore fino a quando non intervengono, in materia, disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi o in norme di legge.